mercoledì 23 gennaio 2008

Lilla


Mi Avvicino all'orecchio, tra la bolgia dei saldi.

"Amore, lo sai che il lilla mi f impazzire. Quelle autoreggenti a rete sono in saldo"

Lei, senza neanche girarsi.
"Ne ho una rossa e una nera, e non le uso mai. Ricordi ?".

Certo che ricordo. Troppo bene.

Il mio non è un lamentarsi come dici tu. Il mio è desiderare.

Peccato che sia solo mio.

Rimango nei miei pensieri, mi convinco che devo cercare altrove.

Intanto però esco dal negozio, frustrato.

L'epilogo è a dir poco deprimente: crede che io mi sia arrabbiato perchè non mi ricordavo.

Non capisce che la rabbia è che sta uccidendo le mie fantasie. E sempre più devo soddisfarle. Altrove.

Il cacciatore alza a testa. E cerca prede. Vogliose di libidine. E di calze color lilla. Da abbinare ad un eyeliner pesante. Con un tanga senza etichetta. E movimenti pelvici spontanei.

Per ore e ore e ore di divertimento lussuregginte. Da prenotarsi l'inferno, ma chi se ne frega - l'importante è andarci assieme.

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